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Epicentro
culturale ed amministrativo della regione catalana, metropoli ricca di
storia millenaria ma sempre più proiettata verso il futuro, Barcellona
conquista ogni stagione numerosi nuovi viaggiatori, seducendoli con le
architetture oniriche di Gaudì e i gustosi piatti della cucina
tradizionale:
lasciati trasportare in questo universo di sapori e visioni
con una delle proposte di MERITO
VIAGGI! |
| Come arrivare
Barcellona
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Il
mezzo più rapido per arrivare a Barcellona rimane sempre l’aereo e numerose sono le
offerte di voli diretti, anche giornalieri, dalle principali città
italiane.
Chiedete
a MERITO VIAGGI.Per
chi vuole viaggiare su quattro
ruote il percorso è abbastanza lineare ed oltremodo piacevole:
superato il confine con la Francia a Ventimiglia, si abbandona la
A10 e ci si immerge nel dolce panorama della costa meridionale francese
lungo la N113 spingendosi poi all’interno sino ad Arles: da qui
lungo la A54 fino a raggiungere Nimes dove ci si immette sulla A9
che porta direttamente al confine spagnolo: la A7 conduce da qui
direttamente a Barcellona.
Sempre
su ruote si può giungere a Barcellona, ma parliamo di quelle dei pullman
della linea
Eurolines, che
collega le principali città del centro/nord Italia con Barcellona, e
altre destinazioni in tutta la Spagna, con frequenza trisettimanale
potenziata durante la stagione estiva. Il viaggio dura circa 16 ore.
Chi
preferisce viaggiare in treno può usufruire del collegamento diretto Milano / Torino / Barcellona: si parte alle 20.38 e si arriva 9.00 del giorno successivo
a Barcellona, 13 ore di viaggio.
Il tragitto Milano (Stazione Centrale)/ Barcellona (Estaciò Sants) e vv.
viene effettuato dal Trenhotel
Salvador Dalí nei giorni lunedì/mercoledì/venerdì e con partenze
giornaliere dal 21 giugno all’8 settembre; il tragitto inverso si
effettua il martedì /giovedì/ domenica tutto l’anno, e con partenze
giornaliere dal 21 giugno all’8 settembre. Si
può viaggiare in poltrona con sedile reclinabile, classe
turistica,
comfort e gran classe.
Esistono anche collegamenti indiretti, intensificati durante la stagione
estiva: con questa soluzione si impiegano però almeno 5/6 ore in più.
www.renfe.es
www.fs-on-line.com/
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Infine
per chi ama il mare, si può
arrivare a Barcellona anche via mar Mediterraneo grazie al
collegamento trisettimanale (lunedì, mercoledì, venerdì per Barcellona
– martedì, giovedì e sabato notte per Genova) in partenza da Genova
operato dai traghetti della società Grimaldi, Grandi
Navi Veloci: si tratta di una minicrocera, della durata di
18 ore.
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| Dall'aeroporto
di Barcellona alla città
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L’aereoporto
si trova a 12 km. dalla città in direzione sud – ovest, presso la
località di El Prat de Llobregat ed esistono diverse opzioni una volta
atterrati per raggiungere Barcellona.
Linea ferroviaria ‘Rodalies Renfe’,
Aeroporto - Maçanet: il treno parte ogni mezzora circa e ferma nelle
principali stazioni della città (Estaciò de Sants, Placa Catalunya).
Durata
del viaggio: 20 minuti.
Linea
Aerobus:
partenze ogni 20 minuti ca. ferma in Placa d'Espanya, Gran Via, Placa
Universitat, Placa de Catalunya (capolinea) e Passeig de Gracia. Il
biglietto si compra a bordo.
Durata del viaggio: 30 minuti ca. con qualche minuto in più durante le
ore di punta.
Taxi: il costo del trasporto
costa ca. 20/24 euro più un sovrapprezzo per ogni bagaglio.
Durata del viaggio: 20/30 minuti ca. con qualche minuto in più
durante le ore di punta.
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| Quando
andare
a Barcellona |
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L’inverno
non è sicuramente una stagione rigida considerando che le temperature
oscillano mediamente tra i 6 e i 14 gradi: con l’arrivo della primavera
il clima diventa ulteriormente mite, caratterizzato da sporadiche piogge
in marzo.
D’estate
l’aria si surriscalda intensamente e le medie sono tra i 17 e i 37
gradi: la brezza marina riesce a mitigare un poco il clima a volte
torrido, che risulta così asciutto.
È consigliabile comunque in questa stagione concentrare escursioni per la
città e visite ai musei durante le ore mattutine e potersi godere una
riposante siesta fino a pomeriggio inoltrato.
L’autunno mitiga la calura estiva, regalando giornate con temperature
tra i 14 e i 22 gradi.
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Documenti
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| A seguito degli accordi di Schengen, non vengono obbligatoriamente
eseguiti controlli dei documenti di identità personali (carta d’identità
o passaporto) alla frontiera, ma è ovviamente consigliabile esserne
muniti per poterli esibire in caso di richiesta delle autorità.
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Lingua
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La
lingua ufficiale a Barcellona e in tutta la Catalogna è il
catalano, ripristinato come idioma ufficiale dopo la caduta di Franco che
ne aveva proibito l’uso, soprattutto nei luoghi pubblici.
Per quasi tutte le informazioni ufficiali e di interesse comune è sempre
presente anche la versione in castigliano (menu al ristorante, cartelli
stradali, informazioni al pubblico): addentrandosi nelle zone più interne
della Catalogna e anche lontano dai grandi centri è prevalente l’uso
del catalano.
A Barcellona per la strada, nei negozi, ascoltando i discorsi seduti al
bar capita di sentire conversare in catalano più spesso di quanto non si
senta il castigliano anche se generalmente i barcellonesi sono tutti
bilingue. |
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Sanità
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Non esistono particolari precauzioni sanitarie per chi intrapende un
viaggio in Spagna: prima di partire dall’Italia è più che
consigliabile farsi rilasciare dalla propria ASL di riferimento il modulo
E111 che permette di ricevere assistenza gratuita dal servizio sanitario
spagnolo in caso di necessità.
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| Moneta
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Con
l’arrivo ufficiale della moneta della comunità europea, l’euro
ha sostituito la peseta.
Per avere un’idea comunque del valore della valuta locale, è bene
ricordare che se 1 euro = 1936,27 lire 1 euro = 166,386 pesetas e quindi 1
peseta = 11,64 lire italiane.
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Banche
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Non è assolutamente difficile trovare uno sportello bancario a
Barcellona: l’orario è generalmente dalle 9 alle 14 durante i giorni
feriali e dalle 9 alle 13 il sabato.
Pagamenti
con carta di credito o bancomat sono molto diffusi anche per piccole
somme, ad es. biglietto del museo.
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Ora
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| La medesima che in Italia.
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Elettricità |
| La corrente elettrica è a 220 volt e le prese sono a due spinotti.
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| Trasporti
in città
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La
rete urbana di trasporti (autobus e metropolitana) di Barcellona è molto articolata ed
efficiente: si hanno a disposizione circa 90 linee di autobus (alcune
garantiscono anche il servizio notturno, Nitbus) e 5 linee di
metropolitana (orario 5/6 – 23/24 a seconda della linea da lunedì a
giovedì e con orario prolungato fino alle 2 durante il fine settimana).
L’offerta
di biglietti e abbonamenti è decisamente ampia: dal biglietto di
semplice corsa per metropolitana e autobus a abbonamenti di 10 corse o 50,
trimestrale o settimanali.
Molte anche le combinazioni per turisti: dalla carta valida per
2/3/4/5 gg. all’offerta di aerobus + metropolitana + autobus con durata
di 2/3/4/5 gg. con percorrenza illimitata.
Autobus e vagoni della metropolitana dispongono di impianti di aria
condizionata.
www.tmb.net/cat/home.htm
La linea della Ferrocarrils de Catalunya collega Barcellona con le località
nei dintorni più prossimi, fino ad un raggio di 30 km.: due linee sono
completamente urbane e le rimanenti 10 fanno capolinea parte nella regione
del Vallès (nord Barcellona) e parte nella regione del Llobregat (ovest
Barcellona) www.fgc.net/
La
rete ferroviaria RENFE gestisce la maggior parte dei collegamenti in
Catalogna e ben 4 linee RENFE attraversano Barcellona per collegarla fino
alle località di Sitges a sud e Calella a est, e Manresa e Puigcerda più
a nord. http://www.renfe.es
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Mance
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È
abitudine sia al bar che al ristorante
lasciare una mancia: nel
primo caso non esiste una percentuale ‘fissa’, regolata generalmente
più dalle monete che ci si ritrova in tasca (e con i centesimi di euro
non sono mai poche), mentre nei ristoranti il minimo equivale almeno al
10%.
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