Documenti e visto:
per recarsi in Turchia
è sufficiente, per i turisti italiani che abbiano acquistato i servizi in Italia, la
carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto in corso di validità. In caso di furto o smarrimento dei documenti bisogna effettuare denuncia
all'autorità di Polizia locale e contattare il Consolato Italiano.
A partire dal 1° Giugno 2007 la Turchia ha ABOLITO il visto di
ingresso per i visitatori italiani.
Informazioni sanitarie:
non sono richieste
vaccinazioni. E' buona norma non bere l'acqua del rubinetto e lavare con cura la frutta e
la verdura. In Turchia esistono buone infrastrutture sanitarie. Le farmacie dispongono di
quasi tutte le specialità medicinali più diffuse in Europa.
Orari:
Banche 09.00 / 12.30 - 13.30 /
17.00; Negozi:
orario continuato dalle 09.00 alle 19.00; Gran Bazaar-Mercato delle Spezie:
08.00 / 19.00 NON STOP (Chiusi
domenica e festivi locali); Fuso Orario:
+ 1 ora rispetto all’Italia
Lingua: è il turco. Negli alberghi, nei
ristoranti e nei negozi sono diffusi l'inglese, il tedesco e, in maniera minore,
l'italiano.
Valuta e cambio: La Valuta
ufficiale è la Nuova lira turca. Sono in corso monete da 1, 5, 10,
25, 50 centesimi e da 1 lira. Per quanto riguarda le banconote, ve
ne sono da 1, 10, 5, 20, 50 e 100 lire turche. Attualmente 1 lira
turca equivale a 0,63 Euro e 1 Euro equivale a 1,58 lire turche.a
Per telefonare: La Turchia
dispone di un sistema telefonico efficiente. Per usare gli
apparecchi pubblici bisogna munirsi di una telekart. Quest'ultima è
una carta telefonica che viene venduta presso gli uffici postali. Si
possono acquistare carte da 30 (2,15 YTL), 60 (4,30 YTL), 100 (7,20
YTL), e 120 (8,60 YTL) scatti. Per chiamare l'Italia occorre
selezionare 0039 + prefisso della località italiana omettendo lo 0
+ il numero dell'abbonato. Dall'Italia il prefisso è 0090 + numero
della città (212 per Istanbul, 532, 533, 535, 542,ecc per GSM
turchi) ed il numero dell'abbonato. Istanbul è coperta della rete
GSM ed è quindi possibile utilizzare i cellulari di questo tipo.
Clima: Istanbul e la regione di Marmara hanno un
clima simile all'Italia centro-settentrionale. Le Coste godono un clima mite d'inverno e
caldo d'estate con temperature più alte sul Mediterraneo. La regione Anatolica ha un
clima continentale caratterizzato da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte.
Abbigliamento: informale e comodo per i tours e
le escursioni. Consigliabile, per le visite alle Moschee, un foulard per le signore. In
alcuni locali, la sera, è gradita la giacca.
Cucina: si basa soprattutto sulla carne
d'agnello, pesce, ortaggi e verdure. Eccellente lo yoghurt che viene usato anche come
condimento. Discreti i vini locali. Ottimi i dolci a base di miele.
Trasporti: i taxi sono numerosi e poco costosi.
E' bene indicare chiaramente dove volete andare dando il nome dell'albergo o il museo al
quale siete diretti perché solitamente gli autisti parlano solo il turco. Esistono anche
taxi collettivi (dolmus) con corse a percorso fisso che costano circa 1.000 lire italiane.
TRASPORTI: Taxi: sono economici e dotati di tassametro. Esiste la tariffa
giornaliera dalle 06:00-24.00, mentre
gli orari della tariffa notturna sono 24:00-06:00. I
tassisti parlano in maggioranza solo turco, per evitare di non
farvi capire potete mostrare
un biglietto in cui é scritta la vostra destinazione. Metropolitana: percorre il tragitto tra Taksim – Levent. I
biglietti si
acquistano all’ingresso. Battelli: partano da Eminonu e attraccano in diversi punti lungo le
rive del Bosforo e del Corno d’oro. I biglietti
si acquistano all’ingresso.
MUSEI:
I musei di Istanbul
osservano i seguenti giorni di chiusura:
LUNEDI': Museo Archeologico di Istanbul e musei annessi, Museo Turco
– Islamico, Museo di Santa Sofia, Museo dei Mosaici, Palazzi
Dolmabahce e Beylerbeyi MARTEDI': Palazzo Topkapi e musei annessi, Museo di Divan Edebiyati,
Museo di Yildiz MERCOLEDI': Museo di Kariye, Museo di Hisarlar (Fortezza di Rumeli e
Anatolia e musei annessi) GIOVEDI': Palazzi di Dolmabahce e Beylerbeyi
Shopping:
tappeti, argenteria, stampe, pelli,
articoli vari d'artigianato. In Turchia fare acquisti è un vero e proprio divertimento.
Con un po' di tempo a disposizione è possibile trovare oggetti estremamente interessanti.
Oltre ai mercati tipici, ad Istanbul sono sorti di recente interessanti e modernissimi
centri commerciali.
RIMBORSO DELLE TASSE:
Potete ricevere un rimborso delle tasse per i beni che avete
acquistato in Turchia. Ci sono 4 modi per ricevere il rimborso:
a)
se il negoziante vi da un assegno questo può essere cambiato alla
banca dell'aeroporto nell'area passeggeri. Se non è possibile
cambiare l'assegno al momento della partenza o non avete voglia di
cambiarlo, entro un mese, dovete inviare una copia della ricevuta
- che dimostri che i beni hanno lasciato il paese - al negoziante,
il quale, entro 10 giorni dalla ricezione di questa, provvederà
ad effettuare un bonifico bancario all'acquirente.
b)
se la ricevuta o l'assegno sono riportati indietro al negoziante
in una visita successiva entro un mese dalla data della
certificazione doganale, il rimborso può essere fatto
direttamente all'acquirente.
c)
i negozianti possono rimborsare direttamente l'ammontare dovuto,
dietro ricevuta, ad acquirenti fidati.
d)
il rimborso può essere effettuato da aziende che sono autorizzate
ai rimborsi fiscali.
Mance:
sono gradite ed a volte richieste. E'
comunque buona norma lasciare una mancia del 5-10% dell'importo dovuto.
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